Are social networks the new Big Brother?
Comunicare nell’era di Facebook: i social Network premiano la capacità dei brand di coinvolgere le comunità in modo emozionale a scapito delle iniziative puramente promozionali. Istruzioni utili per non “postarsi addosso”
Mentre Facebook e Twitter si affermano definitivamente come il principale mezzo per mobilitare le masse non solo in chiave propagandistica ma addirittura per scendere in piazza e sovvertire i poteri costituiti (ciò che sta accadendo nel nord Africa e in medio oriente meriterebbe ben altra sede di discussione), aumenta costantemente il numero di clienti che ci chiedono di analizzare il loro posizionamento all’interno dei social network. I risultati di queste valutazioni mostrano come siano sempre di più le aziende che tentano di sfruttare queste reti per promuovere i loro prodotti e servizi e come invece siano pochissime quelle in grado di sviluppare in modo efficace la propria rete di relazione e di accrescere la percezione del valore del loro marchio. L’utilizzo che viene fatto di Facebook da parte di tanti uffici di marketing ricorda nello stile e nei contenuti l’approccio normalmente utilizzato nelle forme di web advertising di prima generazione (banner e annunci promozionali) tanto di moda nei primi anni duemila. Il risultato spesso è inferiore alle aspettative, non tanto dal punto di vista del rapporto/costi contatti, ma soprattutto per quanto riguarda l’effettiva capacità di “ingaggiare” e coinvolgere il target.
Istruzioni per l’uso
Se nel mondo della web adv l’importante era inventare promozioni in grado di farsi notare, oggi nell’era di Facebook e Twitter l’obiettivo è quello di stabilire un rapporto costante e di qualità con le proprie community di riferimento attraverso forme di comunicazione e partecipazione nuove, fondate su contenuti in grado di veicolare valore. In estrema sintesi, l’atteggiamento corretto da seguire per raccogliere al meglio le opportunità offerte dal mondo dei social network può essere riassunto in alcuni elementi fondamentali da tenere sempre in considerazione, ovvero: la gran parte degli utenti dei SNs è alla ricerca di stimoli positivi e di contenuti utili soprattutto per la sfera personale (non lavorativa), il popolo dei social network ha la memoria corta e necessita di essere stimolato costantemente senza tuttavia sentirsi aggredito, i membri delle community sono sensibili all’effetto domino delle “amicizie” ma sono altrettanto pronti a declassare o addirittura a “bannare” chi li delude, e infine il principio chiave che stabilisce che in nessun posto come nella rete la diffusione di tendenze e prese di posizione è in grado di contagiare in modo rapido e su scala internazionale milioni di individui.
Solidarietà o emulazione?
Un esempio efficace (sorvolando sui recenti casi di natura politico-rivoluzionario) è quanto è avvenuto in occasione della settimana dedicata ai diritti d’infanzia dal 15 al 22 novembre 2010; in quel periodo milioni di persone in tutto il mondo sostituirono la propria immagine con quella di un personaggio dei cartoons seguendo l’invito del fondatore di Facebook all’urlo di “Torniamo Bambini”. C’è da chiedersi in quanti fossero davvero solidali con la causa, a conoscenza di quella nobile ricorrenza e quanti invece si siano semplicemente divertiti a scegliersi un’icona-pupazzetto per emulare un amico… in fondo che male c’è? I social network sono nati per questo, non per fare le rivoluzioni… o forse è il contrario? Di sicuro oggi più che mai resta valido il detto “Chi trova un amico trova un tesoro”, specie se l’amico vanta a sua volta una buona rete di relazioni.
Servizi di Baum per la gestione dei social network: SYNCHRONICITY 2.0
Il portfolio di servizi di BAUM dedicati allo sviluppo delle relazioni e del business attraverso i social network si chiama SYNCHRONICITY 2.0 e consente alle imprese di avvalersi di un team di esperti in grado di pianificare al meglio il posizionamento di marca e la comunicazione di valore all’interno di universi complessi quanto estremamente dinamici come Facebook e Twitter. Il supporto di BAUM consente alle aziende di sfruttare al meglio tutte le potenzialità di questi network grazie alla creazione di contenuti ad hoc, al lancio e alla gestione di attività di community management, a operazioni di PR online e marketing pensate per coinvolgere in modo professionale gli utenti della rete al fine di generare nuove relazioni, di potenziare la lead generation e di incrementare la fidelizzazione.
Grazie a SYNCHRONICITY 2.0 le imprese possono contare su:
- L’esperienza di 15 anni di BAUM COMMUNICATION nella gestione di progetti di comunicazione integrata capaci di armonizzare il marketing on line e le digital PR con le attività tradizionali (eventi sul territorio, pubbliche relazioni, pubblicità ecc.)
- Un team di esperti a cui delegare l’ideazione e la gestione completa delle vostre campagne di comunicazione innovative sui social network: dall’ideazione dei messaggi, alla creazione di piani editoriali e di marketing, allo sviluppo di contenuti redazionali e visuali, alla creazione e gestione delle relazioni con i membri comunità web.
Interview
Antonio Fazio - BAUM CEO
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